Refigurazioni
Apparato perforato
Una sessione sulla macchina stessa dell’apparenza: costume, colore, posa, flash, sguardo. Il soggetto entra nell’apparato dell’esibizione e, inizialmente, lo domina. Poi l’apparato comincia a ferire la finzione che produce. La superficie si piega, scivola, si oscura. Ciò che era stato predisposto come esibizione diventa esposizione.










Luoghi e date
Messina, 2026
Modella
Claudette
