Refigurazioni

Stati di presenza

Stati di presenza segue un unico corpo attraverso una successione costruita di esposizioni. La luce bianca lo rende aperto e leggibile. La luce rossa lo divide e lo recodifica. Il fumo e la retroilluminazione lo trasformano in un’apparizione instabile. Nessuno stato mostra la persona nella sua interezza: ciascuno è un modo temporaneo di apparire, e il ritratto è la loro somma, un’unità che non posa mai davanti alla macchina fotografica.

Luoghi e date
Messina, 2026

Modello
Gianluca